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Comune di ROCCALUMERA
(www.comune.roccalumera.me.it)
Il nome del Paese deriva
dalle numerose miniere di allume presenti nel suo territorio e dal nome
del fondatore; fu fondata nel XVII secolo e concessa ai feudatari Rocca
per sfruttare le cave di allume, un solfato di alluminio e potassio utile
come colorante e in medicina.

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DA
VEDERE….
Etimologicamente
Roccalumera deriva dal cognome della famiglia La
Rocca e dal nome della contrada “Lumera” o “Alumera”,
cosiddetta per la vicinanza delle miniere di Allume.
Paolo La Rocca, cavaliere di S. Giacomo della Spada, sposò, sul
finire del ‘500, Caterina Settimo Paruta, da cui ebbe un figlio,
Giovanni, che a sua volta sposò Isabella Lanza Abbate, vedova di
Antonio Colonna Romano, barone di Fiumedinisi.
Isabella ereditò dal marito defunto, come feudo, il bosco di S.
Michele, un tempo territorio di Fiumedinisi, portandolo in dote al marito.
Fu dunque per effetto di questo matrimonio che il La Rocca riunendo i
due territori limitrofi. Dette origine alla terra di Roccalumera.
Il nucleo originario del paese divenne il borgo di San Michele, già
abitato nel corso del XIII secolo, epoca a cui risale l’omonima
chiesetta. Roccalumera, durante il feudalesimo, fu sotto il dominio di
vari feudatari: La Rocca, Ardoino e infine Stagno. Dopo la costruzione
dell’Universitas, a “Roccae Alumarie”, comprendente
l’odierna Nizza di Sicilia, fu concesso il titolo di Marchesato.
Successivamente nel 1816, come gran parte delle Ex Universitae baronali
di Sicilia, divenne comune autonomo con l’attuale denominazione.
Festival Internazione del Folclore
Giunto
ormai alla 11° edizione il Festival rappresenta sicuramente il fiore
all’occhiello degli eventi che si volgono a Roccalumera. Partecipano
gruppi di artisti, che eseguono folclore, provenienti da tutto il mondo:
ciò rappresenta un momento sociale e culturale molto importante
e Roccalumera diventa luogo di incontro per genti con culture e civiltà
diverse all’insegna della fratellanza che supera qualsiasi barriera
politica e culturale.
Sagra del Verdello
Premio Nazionale “La Zagara d’oro”
Anche questo avvenimento riveste notevole importanza per il ritorno d’immagine
rappresentato dalla conoscenza e diffusione di un prodotto tipico locale,
il limone “verdello”, che è una produzione esclusiva
di Roccalumera e che si ottiene mediante un procedimento particolare.
Nell’ambito della manifestazione, giunta alla 13° edizione,
sarà tenuto un convegno sul verdello come valorizzazione del patrimonio
agricolo–culturale e la consegna del 11° premio nazionale “La
zagara d’oro” ad un personaggio che si è contraddistinto
in campo nazionale.
Estemporanea di pittura e scultura di artisti contemporanei
Questa manifestazione rappresenta senz’altro un momento culturale
di grande spessore in quanto mette in risalto talenti di artisti della
zona che si cimentano in opere di notevole valore artistico.
Trekking intercomunale dell’amicizia
Equiraduno della Riviera Jonica.
Si tratta di una manifestazione che coniuga le bellezze paesaggistiche
della nostra zona con lo sport equestre ed in particolare con il trekking
di campagna. La manifestazione è ormai giunta alla 3° edizione
e riveste importanza di carattere regionale perché coinvolge le
maggiori associazioni equestri del settore siciliane. Si svolge nell’arco
di tre giornate ed offre agli oltre 100 partecipanti l’opportunità
di conoscere la riviera jonica percorrendo dei tragitti che valorizzano
i tanti beni culturali che si trovano nel nostro territorio.
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