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Comune di
SANTA LUCIA DEL MELA
(www.santaluciadelmela.net)
Versione
tedesca 

Cittadina collinare dell’entroterra tirrenico,
Santa Lucia del Mela, sorge incantevole e deliziosa sulle pendici dello
storico monte Mankarruna, ponendosi come una città meta d’obbligo
per gli amanti del turismo culturale.
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DA VEDERE….
Il
protagonista indiscusso della storia millenaria della città è
sicuramente il castello-arabo-svevo-normanno, che ospitò Federico
II e vide suicida Pier delle Vigne. Qui, all’interno del Santuario,
venne collocata la stupenda statua marmorea della Madonna della Neve del
Gagini.
Di stile rinascimentale e custode di numerose opere d’arte è
la Basilica Cattedrale.
Ricordiamo ancora le numerosissime chiese: Chiesa Annunziata del XV secolo,
Chiesa del S. Cuore risalente alla prima metà del 1500, Chiesa
di San Nicola del tardo medioevo, Chiesa del Rosario eretta nel XVI secolo,
Chiesa dei Cappuccini del 1610, Chiesa di S. Antonio Abate del ‘700,
Chiesa S. Francesco dei primi del 1600, Chiesa di S. Caterina, Chiesa
di S. Maria del 1300, Chiesa della Misericordia, e la Chiesa S. Giovanni.
Costruito nel 1608 da Mons. Rao Grimaldi troviamo il Palazzo Prelatizio
le cui numerose opere d’arte lo hanno oggi trasformato nel Museo
diocesano della Prelatura. Ricordiamo anche il Palazzo Comunale
ed il Palazzo Basile – Vasari risalente al 1600.
FESTE E TRADIZIONI...
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la Madonna della Neve è la più antica e solenne festa religiosa,
ed è festeggiata il 5 Agosto;
- festa della Patrona S. Lucia, devozione antica di 900 anni, allorquando
il Conte Ruggero dedicò la Cattedrale alla Santa. I festeggiamenti
avvengono il 13 Dicembre;
- la sagra della ricotta, in Aprile- Maggio, ove gli allevatori lucesi
preparano la ricotta nei fumanti calderoni;
- S. Antonio Abate, il 17 gennaio;
- S. Biagio, il 3 febbraio;
- S. Giuseppe, il 19 marzo;
- venerdì Santo ove otto artistiche varette riccamente infiorate
sfilano per le vie principali della città;
- la festa di Maria Bambina l’8 settembre;
- la Commemorazione di Mons. Antonio Franco, nominato prelato di S. Lucia
e Cappellano Maggiore del regno, è morto il 2 settembre giorno,
infatti, della sua commemorazione oggi.
TIPICITA’
GASTRONOMICHE...
Oltre ad essere il luogo di produzione del famoso vino
“mamertino”, di grande rilevanza anche la produzione di miele,
e del delizioso torrone luciese. Nelle numerose “botteghe”
ancora aperte, o all’interno delle macellerie locali, si possono
trovare la ricotta fresca e quella infornata, il formaggio pecorino, ed
altre specialità prodotte dai pastori lucesi con metodi antichi.
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